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10 best practice per le newsletter: ottieni più coinvolgimento

10 best practice per le newsletter: ottieni più coinvolgimento

L’email marketing rimane uno dei canali più efficaci per entrare in contatto con il tuo pubblico, che tu sia un piccolo imprenditore, un addetto al marketing o un creator. Una solida strategia di newsletter via email garantisce che ogni messaggio inviato offra valore e incoraggi i lettori ad agire.

Ecco 10 best practice per creare una newsletter efficace:

  1. Crea oggetti accattivanti. L’oggetto rappresenta la prima impressione. Una formulazione chiara e accattivante incoraggia gli iscritti ad aprire la tua email.
  2. Aggiungi una chiara call to action. Guida i lettori su cosa fare con istruzioni concise e orientate all’azione che aumentino i click.
  3. Dai priorità al valore per il tuo pubblico. Concentrati sull’offrire contenuti utili e pertinenti piuttosto che sulla vendita diretta per mantenere i lettori interessati e coinvolti.
  4. Progetta un layout semplice per la newsletter. Organizza i contenuti con gerarchia visiva, spazi bianchi e font leggibili per rendere le email facili da leggere.
  5. Rendi la tua newsletter adatta ai dispositivi mobile. Poiché la maggior parte delle email viene aperta su dispositivi mobile, un design responsive, pulsanti facili da usare e testo grande e leggibile sono essenziali.
  6. Assicurati che ogni immagine abbia un testo alternativo. Il testo alternativo rende i tuoi contenuti accessibili a tutti, migliora la deliverability e supporta gli screen reader.
  7. Offri un’opzione di disiscrizione semplice. Un link per cancellare l’iscrizione visibile e facile da usare crea fiducia, garantisce il rispetto delle normative sulla privacy e riduce i reclami per spam.
  8. Invia le tue email con una frequenza prevedibile. Le email regolari creano fiducia e familiarità con il tuo pubblico, aumentando la probabilità che voglia aprire campagne future.
  9. Raggruppa il tuo pubblico. Personalizza i tuoi contenuti raggruppando i lettori in base ad azioni, preferenze o livello di coinvolgimento per una maggiore pertinenza.
  10.  Esegui test A/B per migliorare le campagne email. Testa elementi come oggetto, CTA, layout o orari di invio per capire cosa funziona e ottimizzare costantemente le tue campagne.

Seguire questi suggerimenti è facile con una piattaforma di email marketing che semplifica l’automazione, la gestione degli abbonati e i test A/B.

1. Scrivi un oggetto efficace

Un oggetto efficace gioca un ruolo cruciale nel successo della tua strategia di email marketing.

L’oggetto è la prima cosa che i destinatari vedono nella loro casella di posta, quindi ha un impatto diretto sui tassi di apertura. Anche il contenuto più accattivante di un’email non farà la differenza se l’oggetto non riesce a catturare l’attenzione.

Ecco alcuni suggerimenti per scrivere oggetti per le email efficaci:

  • Rendili brevi e concisi. Punta a circa 40-50 caratteri in modo che l’email venga visualizzata correttamente sia su desktop che su dispositivi mobile. Un oggetto conciso trasmette il messaggio in modo chiaro ed evita che venga troncato.
  • Suscita la curiosità, ma resta pertinente. Svela il contenuto dell’email senza essere fuorviante. Ad esempio, invece di un generico “Nuovo post del blog”, prova qualcosa come “Stai commettendo questi 3 errori comuni nell’email marketing?”
  • Personalizza quando possibile. Includere il nome del destinatario o fare riferimento alle sue interazioni passate rende l’email più personalizzata e autentica.
  • Mostra un valore immediato. Fai sapere ai lettori cosa otterranno aprendo l’email.
  • Affronta direttamente un punto dolente o una domanda. Le persone sono più propense ad aprire le email che parlano delle loro esigenze o sfide. Ad esempio, “Hai difficoltà ad aumentare i tuoi tassi di apertura? Prova questa semplice soluzione”.
  • Testa e analizza. Utilizza i test A/B per sperimentare diversi toni, lunghezze e parole chiave e capire cosa funziona meglio per il tuo pubblico.

Ecco un esempio da Zapier. L’oggetto “Come stiamo effettivamente utilizzando l’AI all’interno dei team” attira i lettori perché suona autentico e umano. Sembra una conversazione onesta che promette spunti concreti e invoglia le persone a cliccare e saperne di più.

2. Aggiungi una chiara call to action

La call to action (CTA) nella tua email influenza la propensione del tuo pubblico a cliccare e visualizzare il contenuto a cui lo indirizzerai. Pertanto, dovrebbe indicare chiaramente al tuo pubblico il passaggio successivo e incoraggiarlo ad agire.

Usa verbi diretti e attivi che indichino al tuo pubblico esattamente cosa fare, con frasi come “Scarica l’ebook gratuito”, “Inizia la tua prova gratuita” o “Leggi la guida completa”. Evita istruzioni vaghe come “Clicca qui” che non comunicano il vantaggio o il valore.

Per ottenere il massimo impatto, posiziona la CTA in modo chiaro alla fine del messaggio principale. Questo assicura che sia visibile, sia che il lettore legga velocemente il contenuto, sia che lo legga fino in fondo. Puoi anche ripetere le CTA all’interno del testo, ovunque sia necessario, senza essere invadente.

Infine, fai risaltare la CTA utilizzando colori, pulsanti o spazi bianchi che creino contrasto.

3. Offri valore anziché promozione

Quando pianifichi una strategia di newsletter via email, dai priorità ai contenuti che il tuo pubblico troverà realmente utili e pertinenti. Quando i destinatari sentono che possono ottenere valore, è più probabile che rimangano coinvolti e si fidino della tua credibilità.

Pensa a ciò che i tuoi lettori vogliono imparare, non solo a ciò che vuoi che facciano. Condividi guide pratiche, articoli di tutorial o aggiornamenti dietro le quinte che risolvano problemi reali o suscitino curiosità.

Ad esempio, Slack offre un ebook gratuito per aumentare la produttività del team senza dover aggiungere ulteriori riunioni. Questo offre un valore immediato ai lettori, allineandosi in modo discreto con l’obiettivo principale di Slack: aiutare i team a collaborare in modo più efficiente.

Questo approccio trasforma la tua newsletter in una risorsa preziosa, non solo in un semplice strumento di vendita. Nel tempo, rafforza i rapporti con il tuo pubblico e aumenta l’efficacia della tua strategia di email marketing.

4. Utilizza un layout di newsletter pulito e semplice

Una newsletter ben progettata rende il tuo messaggio più facile da assimilare. Un layout pulito e semplice aiuta i lettori a capire immediatamente di cosa tratta la tua email senza sentirsi sopraffatti.

La chiave è organizzare una gerarchia visiva che metta in risalto il tuo messaggio più importante. Studi di Nielsen Norman hanno rivelato che gli utenti scorrono rapidamente i contenuti, seguendo uno schema a forma di F e fissandosi meno quando i layout sono disordinati. La newsletter dell’Ubud Writers & Readers Festival qui sotto fornisce un ottimo esempio di questa implementazione.

Abbinarlo a una buona quantità di spazio bianco fa risaltare i tuoi contenuti e ne migliora la leggibilità, facilitando la lettura da parte del pubblico.

Anche i font e le intestazioni svolgono un ruolo significativo. Titoli chiari e in grassetto guidano i lettori attraverso i tuoi contenuti, mentre un corpo del testo di facile lettura rende la tua email facile da leggere.

Nel corpo del testo, utilizza paragrafi brevi, elenchi puntati e call to action ben definiti per rendere la tua email scorrevole. Completa il tutto con interruzioni di paragrafo chiare per mantenere il layout organizzato e guidare i lettori senza intoppi da un’idea all’altra.

5. Progetta una newsletter pensata per i dispositivi mobile

Un design responsive garantisce che le tue email abbiano un aspetto professionale e funzionino in modo ottimale, indipendentemente da dove i tuoi lettori le aprano. Secondo recenti statistiche dell’email marketing, un design responsive per le email aumenta i click unici da dispositivi mobile del 15%.

Con molte persone che leggono le email sui loro smartphone, progettare una newsletter pensata per i dispositivi mobile è fondamentale. Ottimizzare gli elementi dell’email, come pulsanti, immagini e testo, rende la newsletter più facile da navigare e incoraggia un maggiore coinvolgimento da parte degli utenti su mobile.

Inizia con un formato a colonna singola facile da scorrere e che evita movimenti orizzontali. Mantieni il testo conciso e utilizza una dimensione del carattere che renda il contenuto leggibile senza dover ingrandire.

La CTA deve anche essere sufficientemente grande da consentire un tocco comodo, con spazio sufficiente attorno a link e pulsanti per evitare click accidentali. Assicurati che le immagini si adattino in modo fluido e che il design sia leggero per garantire tempi di caricamento rapidi.

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6. Aggiungi testo alternativo a tutte le immagini

L’alt text, abbreviazione di “testo alternativo”, è la descrizione che appare quando un’immagine non si carica o quando uno screen reader interpreta la tua email per gli utenti ipovedenti. Può sembrare un dettaglio di poco conto, ma garantisce che ogni iscritto comprenda il tuo contenuto.

Oltre all’accessibilità, il testo alternativo supporta anche la deliverability e il coinvolgimento della tua email. Quando i lettori riescono a comprendere il tuo messaggio anche senza elementi visivi, è meno probabile che abbandonino la tua email.

Inoltre, un testo alternativo descrittivo rafforza la tua call to action guidando i lettori verso il passaggio successivo anche quando gli elementi visivi non sono visibili.

7. Rendi semplice la disiscrizione

Ogni newsletter dovrebbe offrire ai lettori la libertà di annullare l’iscrizione in qualsiasi momento. Quando le persone sanno di poter interrompere facilmente la ricezione delle tue email, sono più propense a considerare il tuo brand trasparente e rispettoso delle loro preferenze.

Inoltre, offrire un’opzione per la cancellazione riduce le segnalazioni di spam e contribuisce a mantenere una solida reputazione del mittente. Dal punto di vista della conformità, includere un link per annullare l’iscrizione è obbligatorio ai sensi di normative come il Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) nell’Unione Europea e il CAN-SPAM Act negli Stati Uniti.

Oltre agli obblighi legali, rendere la procedura di cancellazione chiara e semplice garantisce una mailing list di qualità superiore. Gli iscritti che desiderano sinceramente ricevere tue notizie sono molto più preziosi di quelli che rimangono iscritti con riluttanza.

Inserisci il link di cancellazione dove i lettori si aspettano di trovarlo, solitamente in fondo all’email. Utilizza un carattere di dimensioni e colori leggibili, facili da individuare senza confondersi con lo sfondo. Consulta la newsletter di KKday qui sotto per un esempio pratico.

8. Attieniti a tempistiche coerenti

L’invio di newsletter con cadenza regolare crea attesa tra i tuoi iscritti. Quando i lettori sanno quando aspettarsi le tue email, sono più propensi a interagirci.

Una programmazione prevedibile rafforza anche l’affidabilità del tuo brand, poiché un ritmo costante dimostra che rispetti il ​​loro tempo e che dai valore alla relazione. Nel tempo, questa affidabilità contribuisce a trasformare i lettori occasionali in follower fedeli.

Per quanto riguarda la frequenza di invio, non esiste una regola valida per tutti. Ciò che conta di più è trovare una cadenza in linea con i tuoi contenuti e le aspettative del pubblico. Punta a una frequenza che ti mantenga al centro dell’attenzione senza stancare, in genere una volta a settimana o ogni due settimane.

Invia un riepilogo mensile dei tuoi ultimi post del blog, una newsletter settimanale con suggerimenti selezionati o aggiornamenti sui prodotti, o un riepilogo quindicinale che evidenzia le tue risorse più popolari. Qualunque sia la frequenza che scegli, rispettala.

9. Segmenta gli abbonati in base al comportamento, ai dati demografici e al coinvolgimento

La segmentazione del pubblico è importante, poiché non tutti gli iscritti condividono gli stessi interessi o lo stesso livello di coinvolgimento. Dividere il pubblico in gruppi più piccoli consente di offrire contenuti personalizzati e pertinenti per ciascun lettore. In questo modo, è possibile aumentare i tassi di coinvolgimento riducendo al contempo i tassi di disiscrizione.

La segmentazione funziona al meglio quando si comprende la fase del percorso con il brand in cui sono i tuoi lettori. Ecco i criteri chiave di segmentazione, insieme ai tipi di email che è possibile inviare:

  • Dati comportamentali. Segmenta in base al modo in cui gli iscritti interagiscono con le tue email precedenti, come aperture, click o acquisti. Ad esempio, invia raccomandazioni di follow-up a coloro che hanno cliccato sul link di un prodotto o un’email di ringraziamento agli acquirenti recenti.
  • Dati demografici. Raggruppa gli iscritti per età, sesso o posizione geografica per adattare i tuoi messaggi alle esigenze e agli interessi di ciascun pubblico. Ad esempio, promuovi eventi locali per gli iscritti in una città specifica o seleziona contenuti adatti all’età, come sconti per studenti, consigli per la pianificazione della pensione e sconti a breve termine.
  • Interessi e preferenze. Identifica il tipo di contenuto con cui i lettori interagiscono maggiormente e invia loro più contenuti che li colpiscono. Se un segmento clicca costantemente su contenuti legati al cibo, inviagli ricette esclusive o consigli sui ristoranti. Se un altro gruppo preferisce gli aggiornamenti sui prodotti, dai priorità alle anteprime e ai nuovi arrivi.
  • Fase del percorso del cliente. Distinguere tra nuovi abbonati, clienti fedeli e utenti inattivi per inviare il messaggio giusto al momento giusto. Accoglie i nuovi abbonati con una breve serie di onboarding, invia premi fedeltà o lanci di accesso anticipato ai clienti abituali e offri un incentivo di riconquista, come uno sconto o una guida utile, agli utenti inattivi.
  • Livello di coinvolgimento. Confronta i lettori più attivi con quelli che non interagiscono da un po’. Offri suggerimenti esclusivi, accesso anticipato o raccomandazioni personalizzate agli abbonati più fedeli. Utilizza campagne di re-engagement o offerte speciali per riconquistare quelli inattivi.

Combina più criteri invece di basarti su un singolo lato. Sfrutta le funzionalità di automazione della tua piattaforma email per aggiornare dinamicamente i segmenti in base alle variazioni del comportamento dei lettori.

Inoltre, valuta la possibilità di impostare diversi tipi di campagne automatizzate su misura per ciascun segmento, come sequenze di onboarding per i nuovi iscritti, campagne per i carrelli abbandonati dagli acquirenti, o aggiornamenti sulla fedeltà per i clienti più attivi.

10. Esegui test A/B per migliorare i risultati

Il test A/B ti aiuta a capire cosa attrae il tuo pubblico inviando due versioni di un’email e confrontandone le prestazioni. Questo approccio rivela cosa funziona meglio, consentendoti di perfezionare le campagne future per ottenere risultati migliori.

Ecco come funziona un test A/B di base: definisci un obiettivo per ciò che vuoi migliorare, dividi il tuo pubblico in due gruppi uguali e invia una versione diversa a ciascuno contemporaneamente. Una volta individuato un vincitore, applica queste informazioni alle email future.

Ecco alcuni elementi della newsletter che puoi sottoporre a test A/B in base ai tuoi obiettivi:

  • L’oggetto della mail per vedere quale frase aumenta i tassi di apertura.
  • La CTA per scoprire quale testo o colore dei pulsanti ottiene più click.
  • Layout o immagini per trovare il design che mantiene i lettori coinvolti.
  • Orari di invio per identificare quando i tuoi iscritti sono più attivi.

La maggior parte delle piattaforme di email marketing include strumenti di test A/B integrati, che consentono di eseguire esperimenti e di monitorarne i risultati.

Scegli la piattaforma di email marketing giusta che supporti i tuoi obiettivi

Implementare le best practice per le newsletter è più semplice con una piattaforma di email marketing. La maggior parte degli strumenti include funzionalità che semplificano attività come segmentazione, automazione e test A/B, aiutandoti a scalare la tua newsletter man mano che il tuo pubblico cresce.

Se sei alle prime armi con l’email marketing, Hostinger Reach è un ottimo punto di partenza. Questo strumento con AI ti consente di progettare newsletter professionali e responsive, descrivendo l’aspetto che desideri. La gestione delle campagne è intuitiva, e la piattaforma include funzionalità di gestione degli abbonati, automazione e analisi dettagliate.

Ecco altri strumenti di email marketing che soddisfano esigenze specifiche:

  • Omnisend. Un’ottima scelta per i brand di ecommerce che desiderano combinare l’automazione di email, SMS e notifiche push per aumentare le conversioni.
  • MailerLite. Perfetto per le piccole imprese che cercano una piattaforma di email marketing intuitiva per la progettazione e l’invio di email.
  • Kit. Ideale per i creatori di contenuti che desiderano ampliare la propria portata di pubblico tramite newsletter.

Come far crescere la tua mailing list?

Il tuo impegno per l’email marketing avrà l’impatto più significativo con una base di iscritti in crescita. La chiave è attrarre persone che desiderano davvero avere tue notizie.

Ecco alcuni modi pratici per ampliare la tua lista:

  • Aggiungi moduli di iscrizione nelle aree ad alto traffico del tuo sito web, come l’homepage, i post del blog o le pagine di pagamento.
  • Offri incentivi come guide esclusive, sconti o contenuti esclusivi per la newsletter per incoraggiare le iscrizioni.
  • Utilizza pop-up o slide-in per catturare l’attenzione al momento giusto senza interrompere l’esperienza utente.
  • Promuovi la tua newsletter sui social media per raggiungere un nuovo pubblico e aumentare il traffico verso il tuo modulo di iscrizione.

Tutti i contenuti dei tutorial presenti su questo sito web sono soggetti ai rigorosi standard editoriali e ai valori di Hostinger.

Author
L'autore

Angelica Galeone

Angelica è una traduttrice freelance specializzata in contenuti per il web da sempre amante delle lingue. Laureata in design della comunicazione, lavora anche come graphic designer e punta ad approfondire ogni mezzo che possa trasmettere un messaggio. Nel tempo libero, si dedica a scoprire nuove cose, disegnare e giocare ai videogiochi. Seguila su LinkedIn.

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